Ambientazione quanto mai green per il giro ciclistico della Lombardia 2011, meglio conosciuto da tutti con il nome Il Lombardia, che avrà luogo sabato 15 ottobre a Lecco.
Saranno gli eventi volti alla sensibilizzazione ambientale che affiancheranno questo evento per un connubio tra sport e ambiente.
Un grande gazebo sarà presente in Piazza XX Settembre, la piazza di arrivo della gara ciclistica, per offrire ai partecipanti e a tutti i curiosi materiale informativo sulla raccolta differenziata. La speranza è di arrivare al cuore e alla coscienza di un numero sempre maggiore di cittadini e di riuscire a sensibilizzarli sul tema dei rifiuti sempre più pregnante.
Sarà presente anche un apposito spazio pensato per i bambini in modo da offrire anche a loro la possibilità di scoprire i rifiuti e la necessità di riciclarli ma in modo anche da offrire loro la possibilità di scoprire che tutti i materiali di scarto possono essere riutilizzati per creazioni davvero meravigliose.
I bambini potranno partecipare a varie attività didattiche e laboratori creativi incentrati soprattutto sul riutilizzo dell'allumino.
Per sensibilizzare l'opinione pubblica in modo ancora più intenso sarà realizzato un poster che verrà affisso in varie zone del percorso e che verrà distribuito in piazza in modo che tutti possano vederlo e comprendere l'importanza della salvaguardia ambientale.
È stato istituito per quest'anno un piccolo concorso per le squadre partecipanti alla gara, anche in questo caso volto alla sensibilizzazione delle persone presenti. Il concorso prevede che i ciclisti rispettino l'ambiente senza gettare via le borracce o altre tipologie di rifiuti. I ciclisti sono invitati a offrire questi rifiuti alla propria ammiraglia che dovrà consegnare il tutto alla giuria per assicurarsi la vittoria di questo premio.
Saranno inoltre messe a disposizione delle nuove isole per la raccolta differenziata dei rifiuti con la speranza che questa manifestazione possa essere un incentivo ad utilizzarle nel modo adeguato e inoltre sarà anche realizzato nei giorni successivi un road trash ossia un progetto di pulizia delle zone in cui la manifestazione è passata.
Un modo quindi per guardare una gara ciclistica di alto livello e godere delle bellezze dello sport all'aria aperta imparando nel contempo anche molte cose sulla salvaguardia ambientale e sul modo di svilupparla.