Sono del genere "cotoletta", mi piace stare sdraiata al sole e assorbire tutti i suoi raggi. Sono una creatura estiva, e il sole mi serve per ritemprare i miei arti dal freddo invernale.
Ma se il sole fa bene alla pelle perché ci permettere di assumere l'importantissima vitamina D, è anche vero che bisogna porre attenzione alla propria pelle per evitare di fare danni.
Quindi tutti davanti allo specchio, osservate la vostra pelle e scoprite a quale fototipo appartenete.
• Fototipo 1 – estremamente sensibile: Si ustiona con estrema facilità e non si abbronza mai. Appartengono a questo gruppo i soggetti con cute molto chiara, capelli rossi o biondissimi, occhi chiari o efelidi. L’esposizione è in genere sconsigliabile e comunque dovrebbe essere molto breve e limitata alle prime e ultime ore del giorno; l’applicazione di creme protettive in caso di permanenza all’aperto per più di 20 minuti è raccomandata.
• Fototipo 2 – sensibile: Si ustiona facilmente e si abbronza poco. Rientrano in questo gruppo i bambini nel primo anno di vita e i soggetti con pelle chiara, capelli biondi e occhi chiari. E’ consigliabile evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali del giorno e provvedere costantemente alla fotoprotezione.

• Fototipo 3 – poco sensibile: Si arrossa più o meno intensamente solo prima dell’abbronzatura, che è costante e scura anche se graduale. Appartengono a questo gruppo i soggetti con pelle scura, capelli castani e occhi scuri. E’ sufficiente rispettare una gradualità nei tempi di esposizione ed eventualmente proteggersi con filtri di media protezione.
• Fototipo 4 – non sensibile: Non si scotta mai e si abbronza sempre in modo rapido e intenso. Rientrano in questo gruppo i soggetti con cute bruno – olivastra, capelli neri e occhi neri. Questi soggetti non hanno problemi particolari, possono esporsi più a lungo degli altri senza necessità di fotoprotezione. Non sono tuttavia esenti da danni a lungo termine.
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