Come si confà ad una mamma multitasking, mentre venerdì ero in riunione con la sede per l'organizzazione della Convention 2014 di Baby Bazar e Mercatopoli, preparavo pizzette per il compleanno di Gaia che si sarebbe svolto nel pomeriggio.

Poi è anche arrivato "il contadino" per portarmi insalata e piselli appena colti. Lo ho accolto in casa chiededogli di fare lo slalom nel corridoio dove il gatto (che si ostina a mangiare la mia erba cipollina) ha strategicamente vomitato tutto il suo pranzo davanti alla porta.

La valigia era ancora da fare, non avevo idea dei vestiti che avrei indossato e speravo ardentemente nel bel tempo: se il bucato non asciugava probabilmente sarai stata l'unica in Convention in tuta da ginnastica.

Così, correvo per la casa stralunata e piena di emozione: si perché quando finalmente si incontrano persone che solitamente si sentono solo tramite mail e messaggi l'emozione è sempre tantissima.

E la sera? La sera dopo il compleanno ho sgranato piselli seduta sul divano e pensavo a quello che avrei dovuto dire e fare durante queste 2 giornate: borderò alla mano prendevo appunti e sottolinea o le cose importanti.

Niente di impegnativo, il mio posto era alla porta della sala per accogliere i nostri affiliati e direzionarli verso il loro posto a sedere. Non molto davvero, ma abbastanza da sentirmi parte di questa grande avventura.

"Se non stai migliorando la vita a qualcuno non si può dire che stai lavorando. Sei rimpiazzabile. Facilmente sostituibile." Come le macchinette che raccolgono i soldi al casello dell'autostrada. E diciamolo: nella vita voglio essere qualcosa di più si un distributore di monetine.

Difficile raccontare le sensazioni che ho provato: giornate dense di formazione, risate e incontri con persone conosciute solo virtualmente o che non si vedevano da tanto tempo.

Comincia così experience 2014: 2 giorni di convention per tutti gli affiliati del mondo Baby Bazar e Mercatopoli. Ho iniziato ad annusare l'emozione mesi fa attraverso le parole chi questo evento lo ha organizzato. Difficile rimanere indifferenti davanti a chi mette passione e amore in tutto quello che fa. E il nostro lavoro è passione e amore, non si improvvisa, non si imbroglia: se si è dentro, si è dentro fino in fondo.

Da questa esperienza porto a casa la consapevolezza che possiamo essere qualcosa di più, che possiamo imparare sempre qualcosa, che non bisogna mai smettere di puntare in alto; non si arriverà mai alla luna magari, ma un passo dopo l'altro possiamo scoprire qualcosa in più su noi stessi.

Ho imparato che anche ridendo si può imparare tanto e che se si fa parte di un gruppo speciale finisce che ti senti un po' speciale anche tu.

Oggi, reduce da una settimana a cavalcare l'onda sono spossata ma felice, non mi accompagna la solita malinconia da post evento, perché l'adrenalina mi scorre ancora tutta dentro. Ho portato a casa sorrisi, amicizia e un'emozione profonda scritta col pennarello indelebile nei miei pensieri.




I contenuti correlati che potrebbero interessarti

Mondiali 2014... quando non tutto è come sembra
Giovedì 19 Giugno 2014
SERR 2015: Mercatopoli e Baby Bazar per il riuso!
Giovedì 26 Novembre 2015
Manufacta: edizione natalizia 2014
Venerdì 20 Dicembre 2013